Trapianto di fegato alle Molinette di Torino: salvata una bimba di 7 mesi
Da Gianluca Rini
Ottobre 21, 2024

Una bimba di soli sette mesi è stata sottoposta al trapianto di una parte di fegato presso l’ospedale Molinette di Torino. Grazie a un trapianto della parte sinistra del fegato proveniente da un donatore pediatrico, insieme all’autotrapianto della vena giugulare destra per ricostruire la vena porta, la piccola è stata salvata.
La situazione critica e l’urgenza del trapianto
La bambina è nata nello scorso mese di febbraio con una malformazione nelle vie biliari, aveva già subito a giugno un intervento chirurgico presso la Chirurgia Pediatrica dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Nonostante l’operazione, però, la piccola continuava a presentare sintomi di ittero e il suo fegato stava progressivamente peggiorando.
A luglio, la bimba è stata inserita nella lista d’attesa per un trapianto di fegato. A settembre, con la situazione ormai divenuta critica, è stata ricoverata al Regina Margherita. Le condizioni erano talmente gravi che l’unica speranza era un intervento immediato. La possibilità di trapianto è arrivata dal Veneto: la parte sinistra di un fegato donato è risultata idonea.
Un intervento complesso e una ripresa straordinaria
L’operazione, durata dodici ore, è stata eseguita dal professor Renato Romagnoli, responsabile del dipartimento Trapianti e del programma per trapianti di fegato presso la Città della Salute di Torino, insieme ai dottori Francesco Lupo e Stefano Mirabella.
L’intervento è stato molto complesso, soprattutto per via di un restringimento della vena porta nella paziente, ormai senza flusso sanguigno. È stato necessario ricostruirla completamente, utilizzando la vena giugulare destra della bambina stessa, un vero e proprio autotrapianto.
Il decorso dopo l’intervento è stato regolare e il nuovo fegato ha iniziato a funzionare in modo ottimale. In sole tre settimane, la piccola è potuta tornare a casa, con una ripresa straordinariamente veloce e condizioni generali in netto miglioramento.
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Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.