Al Castello di Miradolo tanti eventi per chi ama la natura: visite guidate e degustazioni
Da Gianluca Rini
Marzo 29, 2025

Nel parco che circonda il Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo, si ammira un insieme eccezionale di oltre 160 camelie. Questa raccolta unisce piante antiche e varietà poco diffuse in territorio italiano, trasmettendo il fascino di un passato che risale all’Ottocento. Fu la Contessa Sofia, ultima discendente della famiglia Cacherano di Bricherasio, ad accogliere i primi esemplari in quest’area.
A essi si sono aggiunti 130 arbusti preziosi, provenienti da due collezioni di lunga tradizione: un giardino di Verbania Pallanza e un parco di Genova Pegli. Con un’attenta attività di conservazione, queste piante producono corolle che vanno dal bianco candido al porpora, passando per sfumature di rosa particolarmente eleganti.
Le giornate di sabato 29 e domenica 30 marzo 2025 saranno dedicate a iniziative che mettono al centro la natura e la storia di questi fiori. Chi ama la botanica o semplicemente cerca un momento di relax in un angolo verde di grande suggestione troverà opportunità di approfondimento attraverso visite guidate, laboratori, assaggi di tè e dolci specialità. Il Castello di Miradolo offre così un’occasione per scoprire curiosità botaniche e cimentarsi in attività adatte a ogni età.
Le camelie del Castello di Miradolo
La presenza di numerose specie, comprese quelle introdotte nel XIX secolo e i nuovi arrivi di provenienza rinomata, crea un quadro davvero affascinante per gli appassionati di giardini storici.
Ciascuna camelia rivela un racconto che intreccia botanica, cultura e avventure di viaggio da un continente all’altro. Il parco, meticolosamente curato, accoglie i visitatori in un percorso che testimonia la passione di chi ha preservato queste piante e contribuito a mantenerne viva la tradizione.
Sabato 29 marzo la degustazione di tè
Nel pomeriggio di sabato, alle 15:00, un incontro speciale approfondisce la relazione tra Camellia sinensis e l’arte del tè. Con la guida di Mattia Pognante, filosofo e docente appassionato di gastronomia, i presenti possono conoscere varietà di tè selezionate, grazie anche alla collaborazione con Antica Pasticceria Castino. L’esperienza ha un costo di 30 euro a persona e comprende l’accesso al parco.
Domenica 30 marzo il laboratorio per famiglie
La mattinata di domenica, dalle 10:30, invita i più piccoli, in compagnia dei loro accompagnatori, a un laboratorio itinerante nel parco. Adulti e bambini scoprono le incredibili peripezie che hanno portato la camelia dalle sue aree d’origine fino in Europa, affrontando un percorso a tappe pensato per stimolare fantasia e spirito d’avventura.
L’attività, coordinata dalla naturalista e guida escursionistica Emanuela Durand, è aperta ai bimbi dai 2 ai 5 anni. La quota di partecipazione è di 5 euro per i piccoli e 10 euro per chi li accompagna; entrambe le cifre comprendono l’accesso e l’esperienza didattica.
Domenica 30 marzo la passeggiata tra i camelieti
Nel pomeriggio di domenica, alle 15:00, è programmata una visita guidata alla scoperta di ogni angolo del parco dedicato alle camelie. L’itinerario permette di conoscere i luoghi di provenienza di queste piante e come siano state accolte nei giardini europei, offrendo aneddoti su storia, curiosità botaniche e aspetti culturali. L’evento, seguito sempre dalla guida escursionistica Emanuela Durand, è compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso.
Chi desidera trascorrere un fine settimana immerso tra fiori e racconti, avrà così la possibilità di vivere momenti piacevoli in un ambiente suggestivo, ricco di dettagli che testimoniano una tradizione secolare.
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Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.
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